Cos’è un fantasma e a cosa è dovuta la sua presenza?

guerra civile

F
antasmi… la storia è stata piena di avvistamenti di entità evanescenti, non materiali. Il primo avvistamento di fantasma, documentato, risale al 1241.

Il fantasma di Tommas Backet, il quale venne ucciso 71 anni prima.
Cosa è un fantasma? Questa parola indica una specifica entità non presente sul piano reale, una specie di ologramma, un qualcosa parallelo al nostro mondo. Molte persone partono dal presupposto che i fantasmi non esistano. Fin quando questo non sarà dimostrato non si potrà mai dire che i fantasmi non esistono, ne tanto meno che esistano. Tantissime cose nell’antichità si rivelavano fantascienza, impossibili, eppure a distanza di anni, secoli la scienza è riuscita a spiegare e a definire veri certi argomenti.

Un mito molto comune sui fantasmi è che questi siano presenti in luoghi precisi: castelli, case abbandonate. Possiamo dire che non è così. Se si prende in considerazione questi due luoghi per il semplice motivo che in essi siano avvenuti omicidi brutali, possiamo dire che anche nelle strade o nelle case comuni questi avvenimenti accadono e potrebbero accadere. Con questo ci teniamo a sfatare la credenza che i fantasmi siano solo in determinati luoghi.

Con il termine fantasmi parliamo di quell’entità che sopravvive alla morte fisica del corpo per continuare a vivere in una dimensione parallela alla nostra. Solo in determinati casi, in cui le due dimensioni si intersecano sarà possibile un “avvistamento”.
I fantasmi quindi potrebbero essere ovunque, anche accanto a voi in questo preciso istante, ma solo in determinati casi riescono a mostrarsi.
Abbiamo parlato di dimensione, ma cosa è in realtà una dimensione? Basti prendere per esempio un libro formato “ipoteticamente” da 2 pagine. Sulla prima facciamo finta ci sia scritta una lettera, sulla seconda pagina invece un numero. Come ben si può immaginare la pagina rappresenta la dimensione con due differenti tipologie di testo (entità). Di regola dalla prima pagina non riusciremo a vedere ciò che c’è sulla seconda, tranne in determinate condizioni come ad esempio in controluce o puntando una fonte luminosa contro essa.
Da questo semplice e banale esempio abbiamo capito cosa è in realtà una dimensione e delle eventuali condizioni necessarie per poter avere un contatto con un’altra. Un altro esempio per capire cosa è una dimensione. Prendiamo in esempio due strade, solo all’incrocio fra le due sarà possibile vedere e avere contatti con le entità presenti nella prima strada e nella seconda.

I fantasmi non è detto siano per forza di un’altra dimensione. Un fantasma potrebbe essere anche nella nostra dimensione, e questo fa ben capire che la probabilità di avvistarlo si fa più vicina.
Cosa determina il fermarsi dell’anima nella nostra dimensione? Ci sono vari parametri, per esempio l’entità si crede ancora viva, non accetta la sua morte, o ha dei conti in sospeso sulla Terra. Tutto questo gli impedisce di lasciarsi andare al suo percorso.

Ma… un fantasma potrebbe esistere per sempre? Probabilmente no, dopo vari studi sembra che dopo molti anni il fantasma svanisca. Probabilmente l’esistenza dello stesso è limitata ad un certo periodo di tempo, per poi dileguarsi e ricondur l’anima in un altro corpo, per re-iniziare il ciclo della vita.
Ricapitolando, dove è possibile vederli?
In linea generale ovunque, ma come detto ci sono varie teorie.
1) È possibile vederli ovunque, visibili in determinati periodi dove l’energia è più forte, magari in determinati momenti in cui gli astri son disposti in un determinato modo
2) nel luogo della loro morte, perchè legati dalla forte energia rilasciata nell’atto di morte, magari violenta.
3) Anche se la loro presenza è ovunque, è possibile vederli solo in quei luoghi dove le due dimensioni, di cui abbiamo parlato prima, si avvicinano… fino a coincidere.

Per voi cosa è un fantasma? e dove può apparire?