Scoprire se la propria abitazione è infestata

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A
chi non è mai venuto il dubbio di sapere se la propria abitazione sia infestata?

Spesso nelle proprie abitazioni può capitare di sentire rumori s trani e in casi estremi è possibile assistere a fenomeni partico lari : caduta di oggetti, accensione di luci ecc.

La maggior parte degli eventi può essere spiegata in modo razionale, come ad esempio quello di veder ombre con la coda dell’occhio. In questo caso nella maggior parte delle volte questa “apparizione” è d’attribuirsi ad un effetto ottico.

In che modo è possibile vetrificare la presenza di un eventuale fantasma?

Ci sono varie tecnica come ad esempio registrazioni di audio(metafonia),  fotografie digitali e registrazioni del campo magnetico e termiche.

Nel corso dei secoli si sono susseguite varie tecniche con ad esempio quella di lasciar un vassoio con un po’ di farina e chiedere ad alta voce, alla presunta entità, di lasciar un segno su tale velo entro una certa ora. Successivamente la stanza dovrà essere abbandonata, ben sigillata per evitare falsi positivi.

Ci sono tante altre varie  tecniche per verificare se nella nostra abitazione ci sia un fantasma, come ad esempio usare una tavola OUIJA. Tale pratica, vera e propria seduta spiritica, non dovrebbe essere usata mai se non siamo davvero competenti. Con tale metodologia potremmo far più danni che altro, attirando nella nostra abitazione entità, che magari prima non c’erano.

Siamo dell’idea che prima di procedere in qualsiasi tipologia di metodo, bisogna valutare la situazione. Se l’entità non ci ha mai dato disturbo converrebbe lasciarla li dov’è e sarà lei, un giorno, a contattarci se lo riterrà necessario. Molto spesso queste tipo di entità sono “attaccate” alla nostra abitazione, o al luogo dove è sorta successivamente la nostra casa, perchè provano ancora nostalgia e amore per ciò che è successo li dentro.

Se mai decidessimo di procedere nel scoprire di che entità la nostra abitazione è infestata, si consiglia di  procedere prima di tutto con lo studio della storia dell’abitazione e del luogo dove essa è sorta.

Ecco quindi in breve i vari step:

1) Analizzare gli eventi nel luogo di indagine

2) Trovare una risposta razionale all’evento

3) Documentare i vari avvenimenti, per coinvolgere un numero maggiore di persone in nostro aiuto

4) Eseguire una ricerca storica sul luogo d’indagine.

5) Registrare, con un registratore a bobina, il luogo e porre le nostre domande all’eventuale spirito.       Potremmo aiutarci con l’aggiunta del “rumore bianco” (come ad esempio il rumore di un ventilatore”). Tale rumore consentirà all’entità di modulare meglio tale suono per fare frasi di senso compiuto. Oltre alla registrazione potremmo anche usare una videocamera infrarossa per verificare eventuali apparizioni. Potremmo anche usare il cosiddetto K2, in grado di verificare variazioni repentine del campo magnetico.

6) Analizzare i dati raccolti con un computer, facendosi aiutare, eventualmente, da un gruppo di persone esperte in questo ambito.

In ogni caso, l’approccio cambia con ogni tipo di entità, ma si consiglia di non esagerare se non competenti. Se lo spirito desidera non essere disturbato, si consiglia di non procedere nelle indagini e di continuare la propria vita in maniera normale.