Peggy, la bambola maledetta

Peggy Haunted Doll1“Non mi interessano i soldi, può anche averla gratis. L’importante è che questa dannata cosa non torni a casa con me”. Sono queste le parole che si è sentita dire Jayne Harris dalla proprietaria di Peggy, la bambola che le stava consegnando.

Jayne è una ragazza inglese che gestisce un negozio di occulto a Shrewsbury, nello Shropshire. Qualche mese fa, una donna è entrata nella sua bottega, intenzionata a sbarazzarsi del giocattolo. Peggy è una bambola di plastica, alta circa 70 centimetri, con gli occhi azzurri e i capelli biondi: secondo la sua ex-proprietaria, tuttavia, c’è qualcosa che non va in lei. “Ho avuto incubi spaventosi dal giorno stesso in cui l’ho comprata. So che quei sogni erano causati da lei, ne sono certa! Deve essere posseduta, o comunque ha un’influenza terribile”. Jayne non ha fatto alcuna obiezione: ha comprato la bambola per poche sterline e l’ha esposta nel suo negozio. Come fa per ogni articolo in vendita, ha poi scattato delle foto e le ha pubblicate sul suo sito Internet.

Da questo momento, sono iniziate le segnalazioni.

Nei giorni seguenti, infatti, la Harris ha ricevuto almeno 80 e-mail. “Tutti dicono che è successo qualcosa” dice “Ad alcuni si è bloccato il computer guardando la foto online, mentre altri hanno addirittura sentito la temperatura della stanza scendere rapidamente”. La ragazza ha così isolato la bambola nel seminterrato, dove tutt’ora è conservata.

Gli eventi, però, non si sono fermati. “Credo sia sufficiente guardarla negli occhi, anche attraverso una foto o un video. Il potere di Peggy non si scatena sempre sul momento, possono volerci anche dei giorni” ha affermato Jayne. La ragazza è determinata a saperne di più sul passato di Peggy. Il libro in cui racconta alcune scoperte sarà intitolato “What Dwells Within” e uscirà ai primi di giugno.

Nel frattempo – per chi ne avesse il coraggio – vi mostriamo un primo piano della bambola.

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