Il Caso del Black Hope Cemetery

 

Nei primi anni 80, Sam e Judith Haney erano una delle tante coppie che acquistavano case nella zona di Newport a Houston, in Texas. Tuttavia, quando Sam volle scavare nel suo cortile per avere una piscina, un signore anziano di colore si presentò alla porta di casa per dirgli che stava scavando su dei resti umani. Il motivo per cui sapeva che i resti si trovavano là era perché l’uomo li aveva sepolti anni prima, quando il terreno era ancora un cimitero.

Continuò a scavare e, non passò molto tempo, prima che Sam rinvenisse due cadaveri proprio dove l’uomo gli aveva detto che erano sepolti. Erano in due bare di pino, ognuna con in rilievo una forma scheletrica. Sam chiamò immediatamente lo sceriffo e il coroner della contea, che si occupò della riesumazione ufficiale.

La maggior parte delle ossa si erano trasformate in polvere ma vennero, tuttavia, trovati venticinque frammenti, alcuni così fragili che si disintegravano al tocco. Nelle dita degli scheletri rinvenuti vennero scoperti due anelli nuziali. I ricercatori locali scoprirono che si trattavano dei resti di Betty e Charlie Thomas, morti negli anni 30. Il terreno era stato messo da parte dal proprietario originario anni prima, per essere utilizzato come cimitero Afroamericano e per essere, successivamente, venduto dopo che era stato dimenticato.

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Gli operai edili distrussero ed eliminarono tutte le tracce del cimitero durante la costruzione della suddivisione. Tuttavia, i morti non riposavano. Una notte, Judith Haney vide il suo orologio illuminarsi ed emettere delle scintille. Aveva anche udito la porta scorrevole aprirsi e chiudersi come se qualcuno fosse lì, ma non aveva visto nessuno. Una volta le sue scarpe svanirono e vennero trovate, inspiegabilmente, sopra la tomba di Betty e Charlie, nonostante fossero stati reinterrati altrove.

L’attività paranormale non coinvolse solo gli Haney. Anche una dozzina dei loro vicini affermarono di aver visto luci, televisioni che si accendevano e spegnevano, suoni sinistri e apparizioni sovrannaturali. Ben e Jean Williams dissero che vicino alle loro aiuole apparvero delle buche con una inequivocabile forma di bara. Le avrebbero riempite, per poi vederle riapparire solo qualche giorno dopo.

Scorsero anche delle ombre lungo i muri, accompagnate da sussurri e da un odore putrido. La loro nipote, Carli, che viveva con loro, disse che durante i giorni più caldi dell’estate, improvvisamente sentiva freddo fin dentro le ossa a causa di folate di vento gelide.

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Anche a Ben Williams accaddero delle cose. Descrisse di essersi imbattuto in due figure spettrali in casa sua, mentre tornava dal turno di notte. Le due figure entrarono nello studio e scesero in fondo al corridoio per poi svanire. Nel frattempo, gli Hanyes fecero causa agli imprenditori edili ma persero il caso in quanto andarono in bancarotta.

Gli Williams seguirono con un’azione legale, ma i costruttori vollero la prova che il cimitero fosse esistito veramente. Jean cominciò a scavare nel cortile per trovare i resti ma poco dopo sua figlia, Tina, morì nel tentativo di aiutarla.

Jean crede che la sua morte fu causata da forze sovrannaturali. Lei e Ben finirono per perdere il loro intero investimento e se ne andarono in Montana, per poi spostarsi in un altro quartiere in Texas. Tuttavia, tornando al loro vecchio vicinato, nessuno degli attuali residenti ha assistito ad attività paranormale.

Nessuno è stato in grado di spiegare cosa sia successo ai Williams o agli Haney.

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