4 leggende metropolitane di Halloween. Le conoscete?

325140b0-4e92-0133-3f97-0e34a4cc753dHalloween, per essere una festività in cui viene capitalizzato tutto ciò che è spaventoso, ha stranamente poche leggende metropolitane. Ma anche se non ce ne sono così tante, le poche che esistono tendono a rimanere nella mente delle persone. Se ci pensate in questa era digitale si può semplicemente cercare un articolo su Google per confermare o smentire una qualsiasi leggenda metropolitana. Halloween in particolare, però, ha un tale fascino che fa sì che le storie continuino ad essere tramandate, di generazione in generazione. 

Qui in basso, vengono riportate quattro leggende metropolitane di Halloween molto comuni. Alcune sono finte, altre sono tristi, altre ancora sono vere e alcune di loro giacciono da qualche parte, nascoste nell’ombra.

1.Il Massacro di Halloween del 1962

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*Nell’ Halloween del 1962 ci fu una festa in costume. L’uomo con la maschera nera chiuse tutte le porte dall’esterno e provò ad uccidere tutti loro. L’uomo finì con l’ucciderne solo sette usando un coltello da cucina. Non è mai stato catturato ma la sua maschera venne trovata nel 1969, l’FBI la tiene in custodia.*

La storia: questa immagine ha girato su Internet per un po’ di tempo, sebbene nessuno sia sicuro della provenienza. Si tratta di una foto di Halloween vintage, abbastanza inquietante di sé. Nel testo in basso, viene riportato che il signore con la maschera nera nella fotografia era a tutti gli effetti responsabile dell’omicidio di sette persone, avvenuto presumibilmente poco dopo che è stata scattata la foto. Il fatto viene definito come “Il Massacro di Halloween del 1962” e l’uomo in maschera, secondo quanto si dice, non è mai stato catturato.

È vera? Ci sono molte lacune che minano la credibilità del racconto. Se il killer “chiuse tutte le porte dall’esterno” come fece ad entrare all’interno per squartare le vittime (per poi uscire dalla stanza dopo che concluse il tutto)? Se il suo intento era assassinare ognuno dei presenti perché si fermò dopo aver ucciso solo sette persone? Come può l’FBI sapere con certezza che una maschera trovata sette anni dopo era la stessa indossata dall’esecutore del massacro del 1962? Sembra la classica trama di un film horror.

2. Dolcetti avvelenati

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La storia: alcuni di voi saranno cresciuti con il ricordo dei vostri genitori che esaminavano attentamente il vostro bottino dei dolcetti di Halloween proibendovi di mangiare qualsiasi cosa che sembrava fosse stata scartata. Perché? Per paura che qualcuno possa aver manomesso i vostri dolcetti. Spilli infilzati nelle barrette di cioccolato, lamette nascoste dentro le mele e dolcetti imbevuti di veleno sono tutte cose soggette a contaminazione, tutte capaci di causare ferite gravi o nel peggiore dei casi morte.

È vera? In parte. L’idea che qualcuno manometta i dolcetti di Halloween in un tentativo di fare del male è spesso definita “Sadismo di Halloween”. I media hanno insabbiato le notizie di incidenti di questo tipo, in quanto molte di queste inchieste si sono rivelate essere una bufala. Inoltre, i pochi casi documentati di morte che sono attribuiti al Sadismo di Halloween sono stati poi scoperti essere il risultato di altre cause. La storia più vicina ai giorni nostri sul “Sadismo di Hallowen”, considerata anche una delle più tristi di tutti i tempi, è avvenuta a Pasadena in Texas nel 1974. Un bambino di 8 anni Timothy O’Bryan morì dopo aver mangiato un pezzo di caramella che era stata corretta con del cianuro. È stato scoperto, successivamente, che a dargli la caramella avvelenata era stato il padre Ronald O’Bryan. O’Bryan venne processato e giudicato colpevole, per poi essere giustiziato con un’iniezione letale nel 1984.

3. Impiccagioni di Halloween

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La storia: come nel caso di molti di questi racconti, sono presenti un sacco di variazioni Una versione parla di persone che si sono suicidate con lo scopo di essere scambiate per decorazioni di Halloween. La seconda racconta, invece, la storia di un scherzo di Halloween finito male che si è trasformato in un’impiccagione accidentale.

É vera? Sfortunatamente sì. E la cosa ancora più triste è che sono stati registrati molteplici incidenti, in entrambi i casi.

4. La casa infestata più spaventosa della storia

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La storia: Secondo quanto si dice, esiste da qualche parte negli Stati uniti un’attrazione così spaventosa che si viene rimborsati nel caso la si riesca a percorrere interamente. La posizione e il tema dell’attrazione dipendono molto da chi racconta la storia, a volte dicono si trovi da qualche parte in Ohio e che il tema sia un ospedale; altre volte è a Detroit ed è costruita in un edificio abbandonato a cinque piani. Altre volte ancora è a Chicago ed l’edificio è di 13 piani, e altre volte è semplicemente chiamata Chimera House. Comunque sia, quello che le storie hanno in comune è la promessa di un rimborso alla fine del percorso, sia che si tratti di un rimborso pieno o di una specifica somma in dollari per ogni piano che si riesce a fare. Un’altra cosa che hanno in comune è che si dice che nessuno sia mai riuscito a completarlo.

È vera? No, ma questo non significa che i luoghi veramente impressionanti non esistano. Ad esempio, tra il 1988 e il 1994 ad Austin in Texas, Richard Garriott trasformò la sua villa Britannia Manor di 4500 metri quadrati, in un parco a tema interattivo dove i visitatori erano condotti in una vera e propria avventura con maghi e cavalieri. Ma in questo specifico caso un’attrazione “troppo spaventosa da finire” non sarebbe fattibile da un punto di vista pratico. Innanzitutto, i luoghi devono essere sicuri per essere aperti al pubblico e un’attrazione con i trabocchetti nel pavimento che ti fanno cadere quando meno te l’aspetti non rientra di certo tra questi. Secondo, sarebbe costosissimo.

Fonte: http://www.bustle.com/articles/115293-4-halloween-urban-legends-to-spook-you-this-season-and-whether-or-not-theyre-true?utm_source=facebook&utm_medium=pro&utm_campaign=cmfacebook-ever