4 Storie Vere che ti faranno accapponare la pelle

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Esistono leggende metropolitane e storie vere. Mentre le prime spaventano perché potrebbero essere vere, le seconde raccontano di realtà accadute che a stento riusciamo a far rientrare negli eventi che la nostra mente è abituata a riconoscere e ad accettare.

Certo, perché sono i nostri neuroni a dare un nome a ciò che risulta essere usuale e se possiamo affermare senza margine di errore che non guardiamo il mondo con gli occhi, ma con il cervello, allo stesso modo possiamo annunciare al mondo intero che probabilmente, quello che di tanto in tanto viene a scuotere la nostra serenità non è nient’altro che la realtà.

SCHIAVI DEL CUORE

Era il 16 marzo 1995, quando Terry Cottle si sparò uccidendosi nel bagno della casa dove viveva insieme alla moglie Cheryl. C’era stata una discussione, ma tra i due c’erano sempre litigi. Cheryl aveva sentito un unico colpo di pistola provenire dal bagno dopo aver visto il marito entrare con .22. Lo sentì solo ansimare “Aiutami, sto morendo”, poi più nulla. Terry era in buone condizioni fisiche, quindi fu possibile donare gli organi: il suo cuore salvò la vita a Sonny Graham, un 57 enne che aveva contratto un virus incurabile un anno prima. Un anno dopo Sonny e Cheryl decisero di incontrarsi.
Bastò quell’unico incontro per far scoccare la scintilla: “Mi sentivo come se la conoscessi da anni. . . Non riuscivo a toglierle gli occhi di dosso “, questa fu l’affermazione che Sonny rilasciò ad una rivista locale nel 2006. Quando i due si conobbero erano entrambi sposati, quindi dovettero aspettare il 2001 per andare a vivere insieme a solo nel 2004 poterono pronunciare finalmente il fatidico sì. Quattro anni dopo, senza alcuna motivazione apparente, Sonny morì nello stesso modo in cui si era ucciso Terry qualche anno prima: sparandosi.

 

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UN BANCHETTO INUSUALE
Alcune persone, quando si parla di conoscenza carnale, non nutrono alcun istinto, semplicemente sentono come se il desiderio non facesse parte della loro vita. E fu, molto probabilmente, per questo motivo che un artista giapponese Mao Sugiyama decise di rimuovere chirurgicamente i suoi gioielli. Ma non è tutto .Mao, infatti, organizzò un banchetto durante il quale sei persone pagarono circa 250 dollari ciascuna per poter assaggiare i suoigioielli cotti alla piastraMao condì le parti del suo corpo con funghi e prezzemolo. Sebbene furono solo in 6 ad avere l’onore di banchettare, ben 70 furono le persone che ebbero la possibilità di poter assistere allo strano evento. Quando si tratta di gusti culinari, non ci sono mode che tengano.

Japanese Artist Mao Sugiyama Cooks and Serves His Own Genitals to 5 Diners at Public ‘Ham Cybele’ Banquet

VITTIMA DI UN FANTASMA

Nel 1977 Allen Showery fu chiamato dalla polizia per rispondere ad un interrogatorio. L’uomo sapeva cosa volevano gli sbirri. Un anno prima infatti si era recato a casa di Teresita Basa pugnalandola a morte prima di darle fuoco. Agli inizi del 1977 Remy Chu, una collega della vittima, vide la donna morta girovagare per l’ospedale. Dopo quella visione la sua vita cambiò: Remi iniziò a manifestare manierismi strani, divenne distante, a volte sembrava quasi in trance. Gli strani eventi peggiorarono, fino a quando, un giorno, Remy cadde sul letto e iniziò a parlare a suo marito con la voce di Teresita pregandolo di recarsi alla polizia.
Remy aveva un sacco di informazioni: accusò Showery e Joe annotò i vari oggetti che Allen aveva rubato dal suo appartamento, i nomi e i numeri di telefono di parenti che avrebbero potuto confermare che quegli oggetti erano davvero appartenuti alla vittima. Anche se la polizia si mostrò comprensibilmente scettica, decise ugualmente di interrogare Showery che, alla fine, crollò, dichiarandosi colpevole.

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ORRORE A ENFIELD

La sera del 25 aprile 1973, un ragazzino di nome Greg Garrett stava giocando nel suo cortile a Enfield, in Illinois, quando fu attaccato. Non fu una persona e nemmeno un animale a strappargli le scarpe riducendole in pezzi e lasciandolo in lacrime. Pochi minuti più tardi Henry McDaniel, un vicino, aprì la porta di casa e vide quello che più tardi venne battezzato come l’orrore di Enfield. Le descrizioni di Greg ed Henry più o meno coincidevano: “la cosa” era alta non più di 1,5 metri, aveva tre gambe e due braccia tozze che terminavano con degli artigli. Era peloso e aveva gli occhi rosso-rosa.Pochi minuti prima, i figli di Henry avevano insistito sul fatto che uno strano mostro aveva cercato di entrare in casa, mentre lui e sua moglie erano andati a cena. Henry, in un primo momento, ne aveva riso ma dopo la strana visione, era subito corso in casa ad armarsi di pistola e aveva sparato quattro colpi. Era sicuro di averlo colpito tanto da riferire di aver sentito un sibilo come quello di un gatto selvatico. Un paio di settimane più tardi, fuori dalla finestra , Henry continuò ad avvistare una strana presenza aggirarsi nelle vicinanze.

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Fonte: https://fenomeniparanormalipresenze.wordpress.com/2015/03/15/storie-vere-che-ti-faranno-accapponare-la-pelle/