I Luoghi più misteriosi della Sicilia

Auto a noleggio e via, si parte per un itinerario sulle orme del mistero, dai piedi dell’Etna fino a Bronte dove vive il fantasma del Castello di Nelson.

La Sicilia, fin dai primordi della sua storia, è stata scenario di antichissimi riti pagani ed esoterici, di tradizioni folkloristiche dal gusto arcano, di avvenimenti dalle tinte fosche e persino di avvistamenti extraterrestri che hanno lasciato dietro di sé testimonianze inquietanti ed emozionanti. Così fatti storici e leggenda si fondono in una sola, ininterrotta catena di eventi dai risvolti a volte tenebrosi che generano un brivido lungo la schiena del turista in cerca di emozioni.  Se pensi di non aver paura, allora coraggio: facciamo un Gran Tour della Sicilia sulle orme del mistero.

Il nostro itinerario parte alle falde dell’Etna, il padre di molti riti pagani, la montagna magica dei siciliani, la porta d’entrata dello stesso inferno. Le narrazioni di avvistamenti diabolici alle sue falde e sulla sua cima sono innumerevoli come innumerevoli sono i riti propiziatori che si svolgevano nei boschi ai piedi del vulcano proprio per ingraziarsene i favori. Ai piedi dell’Etna troviamo Catania, nel cui centro sgorga scintillante la fontana dell’Amenano, il fiume sotterraneo e segreto che mostra le sue acque solo per qualche metro nel centro della città. La leggenda vuole che bagnare i piedi nelle acque della fonte porti fortuna.

Sempre a Catania troviamo il Castello Ursino, palazzo dl passato fosco fra i cui muri hanno perso la vita centinaia di detenuti. Le pareti delle celle sono incise da iscrizioni, implorazioni e appelli delle tante persone che sono state torturate e rinchiuse nel castello. Ancora oggi si verificano strani episodi: le porte si aprono e chiudono, forze misteriose smuovono oggetti, lamenti e grida echeggiano nelle stanze e strane apparizioni si materializzano nelle foto dei visitatori.

Da Catania si può noleggiare un’auto fino a Bronte e visitare il Castello di Nelson dove vive un fantasma molto lamentoso ma inoffensivo. Chi vi ha passato la notte, narra di terribili urla strazianti e di passi incessanti nel porticato del castello. Da qui potrai fare rotta verso Messina, altra città avvolta in un’aura di magia e mistero. La leggenda vuole che re Artù sia passato in questa città e che la sorella Morgana continui ad apparire sullo stretto, mandando in confusione navi, traghetti e barche.

Fai una visita anche a Elena Baele sulle scogliere di U sautu Cavaddu, dove sembra che la giovane si sia suicidata per amore. Nelle notti di luna il suo fantasma a cavallo galoppa ancora sulla costa in cerca del suo amato. Anche nel castello di Milazzo succedono cose strane: al calar della sera si può scorgere il viso di una monaca a una delle tante finestrelle: si dice sia il fantasma di una giovane aristocratica murata viva per un amore sbagliato.

Un luogo davvero da brivido anche per chi non crede ai fantasmi è la Catacombe del Convento dei Cappuccini a Palermo. Qui, in teche di vetro e cristallo sono custoditi centinaia di scheletri e mummie di frati perfettamente conservati. Fra questi corpi forse si trova anche quello di Cagliostro, l’alchimista misterioso cercato da Napoleone Bonaparte.

Alle porte di Palermo si può ammirare il Bagno della Regina, una grotta marina dove culti pagani e mistero si prendono per mano. Le iscrizioni, i troni e scranni scavati nella roccia sono ancora un enigma per gli studiosi che ricollegano la grotta ai culti di mysta, riti propiziatori votati a Demetra, molto diffusi in tutta l’isola.

Infine, se vuoi assaggiare un po’ del fascino dell’orrido, visita la villa del principe di Palalgonia a Bagheria. La villa è custodita da una schiera di statue deformi e spaventose e fra le sue mura si aggira il fantasma del principe, caratteristiche che hanno dato al luogo la fama di posto maledetto.

Etna

Castello Ursino

Castello di Nelson

Castello di Milazzo

Catacombe del Convento dei Cappuccini

Bagno della Regina

Villa del Principe di Palalgonia

 

 

Fonte: http://www.turismo.it/articolo/art/i-luoghi-pi-misteriosi-della-sicilia-id-1944/